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  • LIFE CITYADAP3

PROCEDONO I LAVORI NEI QUATTRO “PARCHI A MISURA DI CLIMA’, AZIONE PILOTA DEL PROGETTO EUROPEO

Iniziano gli scavi per la realizzazione di una area umida sperimentale nel parco Biagi.



Nell’ambito del progetto europeo LIFE CITYAdap3 per l’adattamento ai cambiamenti climatici, il Comune di Reggio Emilia sta realizzando una azione pilota di contrasto all’effetto “isola di calore” che consiste in interventi sperimentali di ri-forestazione in quattro parchi pubblici con la messa a dimora di oltre 2.800 nuovi alberi e arbusti.


Le quattro aree verdi - che diventeranno quindi “Parchi a misura di clima” - differenti per contesto territoriale, paesaggistico e sociale e con diversi gradi di vulnerabilità rispetto alle ondate di calore estive - sono : Parco Grimaldi a Codemondo , Parco Marco Biagi nel quartiere Santa Croce , Parco Primavera presso il parcheggio scambiatore di via Cecati, Area Verde via Ferravilla, nella zona di compensazione fra la tangenziale e l’abitato di San Prospero Strinati


L'idea generale alla base dei progetto sperimentale dei “Parchi a Misura di clima” si fonda sulla volontà di testare l'efficacia dell’introduzione di quattro “elementi” paesaggistico-ambientali nel contrastare gli effetti del cambiamento climatico, sia in termini di mitigazione dei fenomeni derivati (come le isole di calore), che per quanto riguarda la salute e la resilienza della vegetazione:


L’inserimento di tali elementi paesaggistico-ambientali applica alcune metodologie studiate da tempo in ambito scientifico e validate da una serie di esperienze concrete che, in Europa e nel mondo, sono state realizzate o sono in corso di attuazione, in diversi contesti climatici e ambientali. La componente di innovazione riguarda principalmente la sperimentazione di associazioni vegetali, autoctone e non, per testare e monitorare la loro resilienza ai cambiamenti climatici e la capacità di contrastare le isole di calore attraverso l'ombreggiamento e l'azione di rigenerazione dei suoli. Il progetto quindi non si limita alla selezione di specie potenzialmente più resistenti o adatte a fornire ombreggiamento ed aumentare l'evapotraspirazione dei suoli, ma lavora su procedure di impianto e associazioni vegetali in grado di stabilire un equilibrio resiliente alle future condizioni ambientali.



Alle opere di piantumazione delle microforeste, delle siepi e dei filari d’alberi ed alle semine dei prati polifiti - già realizzate in primavera - si aggiunge ora l’inizio dei lavori per la realizzazione sperimentale di area umida nel parco Marco Biagi, nel quartiere di Santa Croce.

Si tratta di un nuovo specchio d’acqua che favorisce ulteriormente la biodiversità e gli effetti di contrasto alle isole di calore, che saranno per la prima volta sperimentati in un contesto urbano.

La presenza, sul confine nord del parco, di un canale irriguo di competenza del Consorzio della Bonifica dell’Emilia Centrale, è infatti stata una rilevante opportunità per l’estensione e l’arricchimento in termini adattativi dell’intervento di piantumazioni inizialmente previsto, con la predisposizione di un secondo stralcio - finanziato direttamente dall’Amministrazione Comunale – che prevede la creazione di un'area umida realizzata utilizzando le acque del canale irriguo posto a nord e sfruttando la gravità per lo scambio di acqua in movimento.

All’interno verranno posti a dimora esemplari arborei e arbustivi appartenenti a specie tipiche di contesti umidi simili.





Vista la ricchezza dell’intervento nel suo complesso il parco Biagi è stato scelto anche per il posizionamento, entro luglio, di sensori di misura previsti dal progetto LIFE CityAdap3 per un monitoraggio degli impatti sul microclima a seguito degli interventi.


Il progetto del Parco Marco Biagi è stato quindi sviluppato con particolare attenzione e per questo costituirà l’esperienza base su cui costruire un modello di “parco adattativo” da replicare in altre zone della città e in altre città europee, con l’obiettivo di migliorare la progettazione e gestione di parchi in termini di sostenibilità e adattamento ai cambiamenti climatici.


L’azione pilota “Parchi a misura di clima” è in sinergia con la ‘Strategia di Adattamento ai Cambiamenti Climatici’ di Reggio Emilia, approvata a Novembre 2020, che pone la realizzazione del “network del verde” come obiettivo strategico attuabile, tra le varie misure indicate, con il Piano di Forestazione Urbana.


Til srl ha sostenuto la realizzazione dei progetto pilota “Parchi a misura di clima” in fase di completamento, attraverso una donazione liberale.


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